Le organizzazioni per la protezione della natura e dell’ambiente hanno consegnato oggi più di 213’000 firme convalidate per due iniziative popolari federali: l’iniziativa biodiversità e l’iniziativa paesaggio.
In Svizzera lo scorso anno sono stati abbattuti oltre 138‘000 animali, il 2,6% in più rispetto all'anno precedente. Lo dimostrano le statistiche ufficiali federali sulla caccia che sono state pubblicate in questi giorni.
Ogni anno, in Svizzera, molti grandi uccelli minacciati muoiono fulminati sui tralicci non messi in sicurezza. Questo enorme pericolo per i gufi reali e le cicogne bianche potrebbe essere facilmente eliminato. Pertanto, BirdLife Svizzera accoglie con favore la prevista revisione dell'Ordinanza federale sulle linee elettriche da parte del Consiglio federale. Tuttavia, l'associazione per la protezione della natura chiede di procedere più velocemente, affinché nel nostro Paese non continuino a morire inutilmente altri grandi uccelli.
Come se non ci fossero già abbastanza motivi per votare NO il 27 settembre alla revisione della Legge sulla caccia, il Consiglio federale ne ha appena aggiunto uno nuovo. A inizio maggio ha messo in consultazione la relativa Ordinanza sulla caccia, che rende la protezione degli uccelli ancora più difficile.
7072 persone singole, famiglie e gruppi hanno partecipato quest’anno all’azione “Uccelli dei nostri giardini”, tenutasi dal 6 al 10 maggio, mai così tanti! In totale sono stati osservati e segnalati 220’733 uccelli di 177 specie diverse.
Negli ultimi cinque giorni, migliaia di persone in tutta la Svizzera hanno passato un’ora contando gli uccelli nei propri giardini e nei centri abitati. Quest’anno anche molte classi scolastiche hanno partecipato all’azione “Uccelli dei nostri giardini” promossa da BirdLife Svizzera e in Ticino da Ficedula, oltre a dieci parlamentari, che si sono uniti all’attività durante la pausa pranzo della sessione straordinaria delle Camere federali. Fino a domenica sera, BirdLife Svizzera ha ricevuto in totale 4300 segnalazioni relative a non meno di 140’850 uccelli, un nuovo record!
Secondo una prima analisi di BirdLife Svizzera, la revisione dell’Ordinanza sulle linee elettriche (OLEI), sottoposta oggi a consultazione, va nella giusta direzione. Solo chiarendo le disposizioni attuali si può evitare l’elettrocuzione di innumerevoli grandi uccelli come cicogne, rapaci e gufi, in particolare il Gufo reale. Il risanamento dei piloni, pericolosi per gli uccelli, dev’essere intrapreso rapidamente.
L’Averla piccola, uccello dell’anno 2020 di BirdLife Svizzera, necessita di siepi di arbusti spinosi come luogo di nidificazione e di prati magri con molti insetti come fonte alimentare. Per mantenere una popolazione di Averla piccola in buona salute e sul lungo termine, questi elementi del paesaggio devono essere presenti in quantità e qualità sufficienti. Questa specie è quindi una buona ambasciatrice dell’infrastruttura ecologica e di un’agricoltura ancora in equilibrio con la natura. A causa dell’intensificazione sempre maggiore delle pratiche agricole, negli ultimi trent’anni gli effettivi di Averla piccola in Svizzera si sono dimezzati.
WWF della Svizzera italiana, Pro Natura Ticino, Ficedula e le rispettive organizzazioni nazionali hanno inoltrato opposizione contro il progetto di adeguamento dell’infrastruttura dell’Aerodromo di Locarno-Magadino.
La popolazione svizzera tiene molto alla protezione delle specie: oggi, le organizzazioni per la protezione dell’ambiente e degli animali hanno consegnato alla Cancelleria Federale 65’000 firme certificate dai comuni contro l’inaccettabile legge sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici. In totale ne erano state raccolte circa 100'000. Questo dimostra che la revisione della legge si scontra con un’ampia opposizione.
Numerosi Comuni incoraggiano i proprietari a potare le siepi in primavera e in estate, il che è problematico. In effetti, da aprile a luglio alberi e arbusti ospitano numerosi uccelli intenti a nidificare e ad allevare i loro piccoli. Dal punto di vista legale, ogni tipo di disturbo è vietato durante il periodo di nidificazione.
Merlo, fringuello, verzellino o storno – quali sono le specie di uccelli più comuni nelle città e nei villaggi? Nel fine settimana dal 3 al 5 maggio, tutti sono stati invitati a scoprirlo e, in occasione dell'azione “Uccelli dei nostri giardini”, a contare gli uccelli per un'ora. Ora si conoscono i risultati. Anche in questo caso, mostrano chiaramente che gli uccelli preferiscono giardini e parchi allo stato più naturale possibile e che per loro sono importanti gli alberi e le siepi di specie indigene e altri elementi naturali.
Dal 3 al 5 maggio BirdLife Svizzera e Ficedula vi invitano a sedervi in giardino o in un parco per un'ora e a contare merli, cince, fringuelli e storni. Non c'è bisogno di essere esperti, chiunque può partecipare. Il divertimento è garantito! Più un giardino è naturale, più specie di uccelli scoprirete.
PER il futuro della nostra natura e dei nostri paesaggi - CONTRO la cementificazione dei nostri paesaggi. È su questi temi che oggi a Berna quattro grandi associazioni svizzere di difesa della natura e del paesaggio lanciano una doppia iniziativa.
Nei nostri fiumi e torrenti si riversa una quantità eccessiva di pesticidi. Gli insetti muoiono e la perdita delle specie avanza. Le emissioni di gas serra di provenienza agricola sono elevate. Il modo in cui il Consiglio federale intende risolvere questi problemi ambientali è spiegato nel rapporto relativo alla consultazione sulla politica agricola a partire dal 2022 (PA22+). Tuttavia, i problemi sono lungi dall’essere risolti applicando le proposte del Consiglio federale. Le associazioni ambientaliste prendono posizione chiedendo una politica agricola molto più ambiziosa.